sono aperte le iscrizioni
orario segreteria
16,30-18,30
per ulteriori informazioni 3395717323 - 0116481065

La Direzione del Centro Studio Danza CT è molto attenta alla formazione dei propri allievi, pertanto partecipa con loro sia a stage esterni alla scuola, sia a stage organizzati dalla Direzione stessa presso gli spazi della sede.
Gli stage riguardano tutte le discipline studiate all'interno della scuola e consentono agli allievi di studiare con alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale della danza.
Tra questi si ricordano:

 

LORENZO BODI                                        

Si forma a Torino, nella scuola diretta da Sara Acquarone, conseguendo il diploma RAD. Collabora con il gruppo di Danza di Torino e si perfeziona da Bella Hutter. Lavora con il Teatro Nuovo e con la Compagnia di Danza del Teatro di Torino diretta da Loredana Furno. Come mimo-danzatore, lavora al Teatro Regio di Torino, alla Scala di Milano e in diversi altri teatri.
Nel 2002 si è perfezionato a New York, approfondendo una sua personale ricerca su José Limon e studiando presso l’American Ballet Theatre.
Come coreografo allestisce diversi lavori tra cui “Arrivi e partenze”, “Blu cielo e grida”, “La dama del Castello” e “Nunca Mas” che ha superato le trenta repliche in vari teatri, ottenendo il patrocinio nazionale di Amnesty International , ed è stato eseguito a Buenos Aires su invito delle Madres de la Plaza de Majo. Lo spettacolo è stato selezionato dalla Biennale Off di Torino. Ha lavorato inoltre come assistente alla regia per  l’opera “Manon Lescaut” e “Aida” e ha curato le coreografie per il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi presso il Teatro Comunale di Alessandria. Oggi è un apprezzato insegnante e coreografo.

 

DOMENICO IANNONE

Domenico Iannone, nel corso della sua carriera ha ballato presso: Teatro Petruzzelli Bari, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Regio di Torino, Teatro Nazionale Croato di Zagabria, Teatro dell’Opera di Montpellier, Compagnia Balletto Italia Torino, Compagnia EuroBalletto, Compagnia Susanna Beltrami. Ha danzato con Faruk Ruzimatoff, Anna Maria Grossi, Anna Paola Pace, Alfredo Raino’, Andre De La Roche, Luciana Savignano.
Inoltre, ha lavorato come coreografo per il Balletto Italia, La Compagnia Altradanza, Teatro Petruzzelli Stagione Lirica 97/98 Opere Turandot e Otello Regia A.Madau Diaz, Stagione Lirica Teatro Curci Barletta – Traviata Regia R. Amati , Teatro Giordano Cerignola L ‘ Opera da tre soldi con Glauco Onorato, regia N. La Dogana, Teatro Kursaal Santalucia - Le Nozze per Puntiglio Regia Aldo Giuffrè, Calici di Stelle Città di Ostuni, Stagione Lirica Teatro Curci Barletta – Trovatore, Madama Butterfly, Regia R. Amati, Teatro Petruzzelli Stagione Lirica 99/2000 Opera Traviata con R. Bruson e L. Serra , Regia P. Panteon, Calici di Stelle Città di Conversano, Docente di teatrodanza della Scuola di Teatro Giovanile Pugliese, diretta da G. Musati direttore dell’Accademia D’arte Drammatica di Roma Stagione lirica del Teatro Pertruzzelli al Castello Svevo di Bari Coreografie del corpo di ballo nell’opera “ Rigoletto ” Regia Marina Bianco, Direttore F.Zigante M° del Coro Elio Orciuolo,. ”Didon” di N. Piccinni Regia PierPaolo Pacini Direttore Arnold Bosman Coreografie Mimmo Iannone
Infine ha lavorato per le coreografie di prosa per: Compagnia Alfredo Vasco, Storie di Amore e Gelosia, La fattoria degli Animali, Compagnia Teatro di Pegaso, Don Chisciotte regia S. Di Lauro, Compagnia Aldo Giuffrè Il Medico dei Pazzi.
Tra le sue produzioni coreografiche si ricordano: Quest’Amore - Di Lune e di Tango - Encanto - Uno Nessuno e Centomila - Passeranno le Nuvole - Nozze di Sangue, Diario di Donne. Con la Compagnia Altradanza di cui è Direttore Artistico ha effettuato più di cento repliche in tutto il territorio regionale e nazionale.

 

POMPEA SANTORO

Pompea Santoro è nata a San Vito dei Normanni provincia di Brindisi. A sei anni si trasferisce a Nichelino (Torino) dove comincia lo studio della danza classica in una scuola privata diretta da Jusa Sabatini. Nel 1978 sceglie di entrare a far parte della compagnia svedese, che dal 1980 è diretta da Mats Ek con cui Pompea ha lavorato ininterrottamente per più di 20 anni. Oltre ad aver ballato ruoli principali nelle coreografie di Birgit Cullberg ha interpretato tutti i balletti di Mats Ek creati dal 1978 al 1998. Nel 1993 le viene assegnato il premio "Karina Ari" (Svezia) come migliore danzatrice dell'anno, in seguito ad uno spettacolo dedicato a Jiri Kylian con cui ha lavorato spesso. Già in giovane età scopre di avere una grande passione per l'insegnamento e nel 1996 inizia a rimontare i balletti di Mats Ek in giro per il mondo. Nel 1997 arriva alla Scala di Milano, dove oltre all'allestimento di "Giselle", Elisabetta Terabust, allora Direttrice, la invita a ballare il ruolo principale con Massimo Murru. Dal 2002 al 2005 è stata consulente artistica del Teatro Nuovo di Torino. Nel 2009 lavora con Roberto Bolle nell' allestimento di Giselle (Mats Ek) al San Carlo di Napoli. Oggi, oltre a rimontare i balletti di Mats Ek nei più grandi Teatri Europei, trasmette la sua Arte attraverso workshops indirizzati a danzatori appassionati.

 

LORIS PETRILLO

Oggi tra i coreografi italiani più apprezzati e stimati del panorama internazionale della danza
contemporanea, Loris Petrillo trasforma il suo linguaggio in una danza di espressione rofonda, sensibile, carnale e umana, una danza di qualità, estranea ai circuiti commerciali e alle logiche del business, una danza impegnata socialmente, culturalmente e politicamente, che irrompe in un contesto sociale in cui troppo poco spazio è concesso a chi ha il coraggio di pensare e la capacità di parlare, sia pure attraverso dei corpi.
Nato a Carpi (MO) nel 1965, Loris Petrillo studia presso la scuola del Teatro Massimo di Palermo, perfezionandosi a Parigi presso il Conservatoire Règionale e l' Acadèmie ternationale de danse. Frequenta l'ISMUM Istituto Superiore Medicine Umanistiche. Giovanissimo intraprende la carriera di danzatore come solista e primo ballerino sia in Italia che all'estero in Teatri e Compagnie quali Balletto di Toscana, Ballet Royale de Wallonie, Goteborgs Operan Ballet, Teatro Regio di Torino, Stadttheater Bern. Ha lavorato e collaborato con artisti internazionali quali: Van Manen, Lefebre, North, Alonso, Bigonzetti, Martinez, Bozzolini, Arais, Moisev, Spinatelli, Gaslini, Hilaire, Wubbe, Bocca, Pontois, Poliakov, Christie, Mc.Kim, Fellini, Roussillo, Calì, Paoluzzi, Boujones, Boccadoro e altri.
Dal 1992 si dedica alla creazione coreografica firmando numerosi lavori per Teatri e Compagnie.

 

FREDERIC OLIVIERI

Frédéric Olivieri, nato a Nizza, ha frequentato il Conservatorio di Musica e Danza della città, dove si è diplomato nel 1977. Nello stesso anno vince il primo premio del prestigioso Prix de Lausanne, entrando così a perfezionarsi alla Scuola di Ballo dell'Opéra di Parigi. Nel 1978 viene chiamato a far parte del Corpo di Ballo dell'Opéra di Parigi. Viene nominato solista nel 1981, quando alla direzione artistica del grande complesso parigino vi è Rudolf Nureyev.
Partecipa, in seguito, alla fondazione dei Ballets de Monte-Carlo, prima con il ruolo di primo ballerino e poi di étoile. Nel 1993 ha ricevuto dal Principe Ranieri di Monaco la nomina a
'Cavaliere dell'Ordine per meriti culturali'. Nel 1994 John Neumeier lo invita a far parte dell'Hamburg Ballet. Lasciata la scena, dal 1996 al 1998 assume l'incarico di maître de
ballet e assistente-coreografo della compagnia MaggioDanza (del Teatro Comunale di Firenze). Nel 1998 lavora al Balletto dell'Opera di Zurigo, diretto da Heinz Spoerli, in qualità di maître de ballet e consulente artistico. Nel 1999 è nuovamente invitato dal Teatro Comunale di Firenze a creare la coreografia di Aida, e l'anno dopo diviene Direttore artistico di MaggioDanza. Dal settembre del 2000è maître de ballet principale del Balletto del Teatro alla Scala e dal 2002 è nominato direttore della compagnia stessa. Attualmente è il Direttore della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala.

 

MAX LUNA III

Coreografo e Direttore Artistico, ha cominciato la carriera ballettistica al Cultural Center delle Filippine (ora Ballet Philippines) con Alice Reyes. Dopo aver continuato gli studi con The chool of American Ballet, The American Ballet Theatre School e con The Joffrey Ballet School, ha intrapreso la carriera internazionale ballando inizialmente con il Ballet Nuevo Mundo de Caracas, poi negli Stati Uniti con diverse compagnie in particolare con il Ballet Hispanico of New York, The Joys Trisler Danscompany e con l'Alvin Ailey Dance Theater come danzatore principale. master teacher e coreografo. La carriera ballettistica di Max Luna III, più che trentennale, include anche viaggi internazionali come artista ospite, Max Luna III è membro e collabora con The Ailey School dal 1984 con il suo talento di insegnante, artista e coreografo. Attualmente è anche docente della tecnica Horton all'Actor Studio di N.Y. ed in primavera ritornerà nelle Filippine nel ruolo di Direttore Artistico della compagnia Ballet Philippines.

 

SUSANA LILA BADELL

Si forma come danzatrice a Montevideo, dove nel 1968 entra a far parte del “Ballet de Montevideo”, danzando come solista. Fino a 1972 forma parte del Corpo di ballo ufficiale del “Teatro Ufficiale del Sodre”. Nel 1974 si trasferisce a Parigi dove studia con René Bon, primo ballerino dell’Opera di Parigi, vincendo una borsa di studio. Contemporaneamente danza con la compagnia di Rafael Aguilar e in seguito con la compagnia di François Guilbard. Viene chiamata da Parigi per danzare presso il Teatro Comunale di Bologna, decidendo poi di stabilirsi definitivamente in Italia, dove inizia a insegnare presso una Scuola Torinese, continuando gli studi presso i migliori centri del Piemonte e danzando come ospite professionista presso il Teatro Regio. Fonda la “Compagnia di Danza e Musica da Camera” con il professore di conservatorio Maurizio Benedetti ricevendo, quale solista e coreografa, critiche molto positive ed entra in seguito nella Cooperativa teatrale “Granserraglio” della quale fa tuttora parte.
Attualmente si dedica all’insegnamento della danza classica e jazz in diverse scuole torinesi e piemontesi.

 

IL BALLETTO DELL’ESPERIA E IL CENTRO STUDIO DANZA CT

Nel 2006 il CENTRO STUDIO DANZA CT ha ospitato una grande compagnia torinese, riconosciuta e apprezzata dai più importanti critici di Danza,  quale il BALLETTO DELL’ESPERIA, diretta da Paolo Mohovich, attiva in Italia dal 1999 e formata attualmente da sette danzatori solisti.La compagnia ha frequentato quotidianamente le sale della scuola di Cristina Trinchero per fare la quotidiana lezione di danza classica, tenuta da Victoria Saiz, assistente alla direzione, e poi dedica il resto del tempo alle prove.
Per il CENTRO STUDIO DANZA CT, ma soprattutto per i suoi allievi e le sue allieve, il vedere da vicino come lavora e come vive una compagnia di danzatori professionisti, è stata un’esperienza molto positiva, anche perché tra la scuola e la compagnia si è creata una bella collaborazione ed è nata una disponibilità reciproca.
Gli allievi più grandi della scuola, infatti, hanno potuto partecipare alle lezioni della compagnia, avendo così un’importante possibilità di crescita formativa.  Misurarsi con i professionisti può essere, infatti, uno stimolo per i giovani danzatori e una buona occasione per cercare di migliorare costantemente il proprio lavoro.

PIERLUIGI ABBONDANZA

Nato da una famiglia di fotografi, trascorre l’infanzia e l’adolescenza nell’apprendimento delle tecniche di ripresa, sviluppo e stampa, ritratto in studio, ritratto classico (fine 800) ed altro.
Fino a 20 anni lavora con la famiglia nei vari campi citati, poi sospende il lavoro fino alla laurea. Al termine, apre uno proprio dove esegue foto per pubblicità e still life per vari clienti tra cui: Mila Schon, Conad Supermercati, Amati Vongole, ecc.
Lascia lo still life per dedicarsi al ritratto fotografico esplorando la possibilità di catturare attimi di vita unici e caratteristici.
Nel 1991 viene invitato in una scuola di danza e rimane affascinato da tale disciplina. Comincia a seguire lezioni di danza e spettacoli come fotografo imparando le teorie della danza. Nel 1995 fotografa la scuola del teatro Alla Scala con buon interesse. Nel 1997 fotografa ancora la suddetta scuola e le foto fatte vengono usate per la tournee in Giappone della scuola, per pubblicità Porselli, per il calendario Porselli 1998. Segue su invito la scuola estiva del Royal Academy of Dancing e varie sue foto vengono pubblicate su loro giornali a diffusione mondiale. Nello stesso anno viene invitato a fotografare l’Accademia Nazionale di danza di Madrid viene invitato a fotografare lo spettacolo di fine anno dell’Academie Princesse Grace a Montecarlo.Viene invitato a fotografare lezioni e spettacoli all’Accademia Nazionale di Danza a Roma. Nel 1999 realizza un calendario proprio, viene invitato da Alberto Testa a tenere una mostra personale alla Settimana internazionale di danza di Perugina, viene richiesta la stessa mostra allo stage estivo di Rapallo dei maestri di San Pietroburgo dove è fotografo ufficiale, riceve l’incarico dal Royal Academy di Londra per il calendario del 2000, esegue a Montecarlo le foto per la pubblicità italiana di Gamba, avvia una personale produzione di calendari, poster cartoline e altro.

 

MOMO REKKA

Ballerino professionista insegnante e coreografo di hip hop, new style, poppin', lockin', inizia il suo percorso di studio nelle migliori scuole di torino e d'Italia approfondendo il suo repertorio all'estero ( Parigi, New York, Los Angeles). Arricchisce la sua preparazione con lo studio in accademia  di musical. Ottiene numerosi premi in qualità di coreografo e di ballerino , lavora come presenter e giudice in alcune manifestazioni di danza nel Piemonte, inoltre tra le esperienze professionali sono numerose le collaborazioni televisive per mediaset e tv locali.Si distingue per le sue capacità interpretative e mimiche, che rendono le sue lezioni particolarmente coinvolgenti e didattiche allo stesso tempo.

 

SWAN

Comincia ad avvicinarsi alla danza nel 1999 coltivando unagrande passione.
Inizia a ballare nella sua città natale, Taranto.
L'incontro con Popin' Pete e Sugapop gli fa comprendere che anche nel poppin', come nel lockin' c'è tecnica, nomi di passi, ecc. e resta affascinato con la convinzione di addentrarsi sempre di più nella ricerca e negli aggiornamenti.
I riferimenti si chiamano Electric Boogaloos, Original Lockers, comincia a seguirli, ad ascoltare ogni parola, cercando di carpire il minimo dettaglio. E così arrivano le prime competizioni nazionali ed internazionali, gli inviti a stage s e convention di grande prestigio ed è già storia dei nostri giorni…

 

SABRINA SPERANZA

SABRINA SPERANZA è danzatrice, coreografa, direttrice e docente di Danza Moderna e Contemporanea presso l’Accademia dello spettacolo UNIKA di Bari.

Dopo essersi diplomata presso il prestigioso Alvin Ailey American Dance Center di New York, dove consegue il  Certificate Program, si specializza nell’insegnamento della Tecnica Horton. Nel suo curriculum annovera collaborazioni con la STEPS di New York, con l’Alvin Ailey American Dance Theater con Max Luna III.
La tecnica HORTON. Dal nome del suo fondatore – Lester Horton – è oggi una delle maggiori tecniche di danza moderna codificate. La tecnica di Lester Horton ( 1906-1953) è stata determinante per i suoi numerosi allievi tra cui citiamo: Alvin Ailey, Joyce Trisler, Bella Lewitzky, Carmen De Lavallade, James Truitte.
Lester sviluppò una tecnica in cui ogni movimento parte dal torso propulsore dell’energia motrice per gambe e braccia, ma occhi, bocca e volto non sono meno importanti secondo la tradizione orientale. La tecnica utilizza una vasta gamma di movimenti a diversi livelli spazio-temporali.
Per questa tecnica, enfatizzare il movimento significa arrivare oltre i limiti del proprio corpo.

VANESSA VETTORELLO
“Trasformare Tersicore” tra il classico e l'urbano

in collaborazione con la scuola di danza “Cristina Trinchero” di Trofarello

"La nascita di questo progetto, come quella di ogni idea, ha seguito un percorso che non si può definire esattamente lineare.
Durante la mostra fotografica di Carlo Mollino al Castello di Rivoli, una foto attirò la mia attenzione più di tutte le altre e rimasi a fissarla da molto vicino per un po’. Ritraeva una ballerina seduta su una sedia di legno, dal viso malinconico, i muscoli rilasciati, il corpo ricurvo e i colori prevalentemente scuri. Continuai a riflettere su quest’immagine per giorni, mi chiesi come mai mi avesse colpito. Conclusi, che non avevo mai visto una ballerina classica in scena senza sorriso e corpo teso, iniziai ad immaginare il suo percorso fin da bambina.
Una sorta di brainstorming: la quotidianità e la costanza delle lezioni, il tempo e la fatica nel seguirle; l’abitudine al dolore, il movimento del corpo, la musica, l’eleganza; la spinta a migliorarsi ogni giorno di più aspirando alla perfezione delle forme, della tecnica, dell’interpretazione, dell’espressione lasciando fuori dalle porte della scuola la stanchezza.
La mia inclinazione alla disorganizzazione mi ha attratto verso questo mondo e ho provato ad entrarci con l’obiettivo, il risultato sono questa serie di tentativi rigorosamente in bianco e nero.
La trasformazione di Tersicore avviene ampliando i confini della danza, il teatro della scena diventa lo spazio urbano, la città con la sua architettura.
La danza viene interpretata in modo innovativo, diventa performance, occupa strade e gallerie d’arte e crea sinergie con nuove forme artistiche. Spingerla all’aria aperta significa avvicinarla alla gente, farla conoscere ed è rivoluzione, è la danza stessa a rigenerarsi traendo ispirazione da quello che la circonda. I nostri tram, le fermate, i parchi pubblici, le piazze diventano parte integrante delle coreografie.
Una solida base tecnica e una rigida preparazione coadiuvata da una spiccata sensibilità e una larga visuale mentale sono gli elementi fondanti, apparentemente in contraddizione, di una ballerina. Indispensabili per farsi trasportare dall’ambiente circostante.
Centro Studio Danza CT
Trasformare Tersicore
Tango

TORINO 2007 WINTER UNIVERSIADE
“UNA STELLA SCENDE SU TORINO”
di Giorgia D’Errico

E’ cominciata l’avventura della XXIII edizione dell’Universiade Invernale e Torino è diventata il palcoscenico di questo evento internazionale che pone le sue radici nel lontano 1960, grazie a un’idea di Primo Nebiolo.
L’obiettivo era quello di far incontrare gli studenti universitari  che provenivano da tutto il mondo e che avevano nel cuore la stessa passione: lo sport.
In quella data fu proprio Torino a ospitare la 1° edizione delle Universiadi, tornate ora dopo l’entusiasmo e la carica lasciata dalle Olimpiadi di Torino 2006.
Come tutti i grandi eventi a dare inizio a  questa nuova Universiade è stata una cerimonia mozzafiato, inaspettata,con la regia di Roberto Petrolini, alla quale hanno partecipato 11 allieve del nostro Centro, presentate come Gruppo di Danza Pulsar. Sono state inserite nell’Atto 2 dello spettacolo, dal titolo “ Nord e Sud si incontrano in un abbraccio”, un’esplosione di musiche, di colori, di festa e di calore che da sempre un paese come l’Italia è in grado di offrire.
Le nostre ragazze hanno danzato una tarantella montata per l’occasione dalla direttrice Cristina Trinchero, chiamata dall’Organizzazione delle Universiadi e scelta come coreografa per uno dei segmenti.
Oltre all’eccezionalità dell’esecuzione, resa strepitosa anche dai costumi meravigliosi di Agostino Porchietto, Costumer Designer della Cerimonia e nostro grande e stimatissimo collaboratore, è stato straordinario vedere questa gettata di colori e di entusiasmo scatenarsi sul palco del PalaOlimpico, riuscendo a dare un’ immagine degna del nostro paese, culla di calore, di ospitalità e di festa.
Inoltre insieme ai ballerini, agli atleti e agli acrobati, le nostre allieve hanno avuto l’onore di danzare sulle note della tromba di Roy Paci, musicista di grande fama, rimasto sul palco per tutta la durata dell’esecuzione.
In effetti la manifestazione si è riempita di importanti volti dello spettacolo e dello sport, a partire dalla principessa delle nevi, madrina della cerimonia, la modella brasiliana Magda Gomes, il portiere Gianluigi Buffon,il bravissimo e noto trasformista Arturo Brachetti e infine i Negrita che hanno concluso la cerimonia trascinando tutti gli artisti sul palco, in una travolgente atmosfera di follia e di festa.
Davvero una grande opportunità per le nostre allieve e per la Direttrice perché ancora una volta hanno avuto la possibilità di confrontarsi con altri artisti e altre discipline, facendosi conoscere da un pubblico nuovo, ottenendo davvero un grande successo, questa volta appoggiato anche dai Media, visto che le foto di questa grandiosa tarantella sono comparse sui quotidiani nazionali quali “La Stampa” e “La Repubblica”.

Congratulazioni ragazze! Congratulazioni Cristina… siamo Crazy4U!

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ad eccoci in azione
alle prove i negrita alle spalle
con roy paci
cristina trinchero a sinistra con lo staff coreografi ed organizzatori foto repubblica il gruppo sperimentale della scuola pulsar ballet pochi minuti prima di entrare in scena nel vivo della tarantella
Cristina Trinchero a sinistra con lo staff coreografi ed organizzatori
foto repubblica
il gruppo sperimentale della scuola Pulsar Ballet pochi minuti prima di entrare in scena
nel vivo della tarantella

 

 

 

 

CENTRO STUDIO DANZA CRISTINA TRINCHERO
Via Togliatti 4/A bis 10028 Trofarello (TO)
Tel. 011 648 10 65
E-mail:centrostudiodanzact2014@gmail.com